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The Best Of The Latest

The Best of… Maggio 2020

Secondo noi il meglio delle uscite discografiche del mese di maggio

1
PERFUME GENIUS - Set My Heart On Fire Immediatly

Brani da ascoltare: "Describe"; "Without You"; "Your Body Changes Everything"

Voto: 8.0 
Quinto album per Mike Hadreas, prodotto ottimamente da Blake Mills (di cui abbiamo recensito la settimana scorsa il suo album solista), coadiuvato di diversi musicisti di fama mondiale. Il suo art-pop (con puntate verso l’art-rock e il country-rock) è ricco e vario, pronto a soddisfare le differenti sensibilità dell’ascoltatore.
2
OWEN PALLETT - Island 

Brani da ascoltare: "The Sound of the Engines"; "A Bloody Morning"; "Fire-Mare"

Voto: 7.5
Dopo sei lunghi anni l’artista canadese pubblica il suo quinto album. Registrato agli Abby Road Studios con la partecipazione della London Contemporary Orchestra, il disco propone un chamber pop dolce e malinconico, ma di impatto, sognante, avvolgente.
3
MARK LANEGAN - Straight Songs of Sorrow

Brani da ascoltare: "Skeleton Key"; "Daylight in the Noctural House"

Voto: 7.4
L’ex frontman degli Screaming Trees si mette a nudo in questo ultimo capitolo della sua discografia e lo fa con estrema schiettezza. Il sound alt-rock trasporta i versi cupi e tormentati in questo viaggio. Non sarà un disco perfetto, ma è un disco che ha qualcosa da dire e lo dice bene, è reale.
4
HAYLEY WILLIAMS - Petals For Armor

Brani da ascoltare: "Simmer"; "Roses/Lotus/Violet/Iris"; "Taken"

Voto: 7.4
Primo album come solista per la cantante dei Paramore. In realtà il lavoro è composto da tre differenti EP e rappresenta una svolta ed un cambio di direzione dal passato. Abbandonato il punk-pop da stadio della sua band, preferisce un sophisti pop fresco, femminista, pieno di spunti. È un bel passo in avanti per la sua carriera…
5
THE HOWL & THE HUM - Human Contact

Brani da ascoltare: "A Hotel Song"; "Smoke"

Voto: 7.3
Disco di debutto per la band britannica che si lascia maggiormente apprezzare col passare delle canzoni. Infatti, l’inizio è molto commerciale e un pizzico banale con quei synth sfacciatamente anni ’80, ma nella seconda parte si intravedono ottime melodie e testi non scontati. Buon inizio…
6
THAO & THE GET DOWN STAY DOWN - Temple

Brani da ascoltare: "Pure Cinema"; "How Could I"

Voto: 7.2
La leader della band, di stanza a San Francisco, Thao Nguyen, di origini vietnamite, racconta questo nuovo lavoro come una rinascita, una celebrazione della libertà individuale. Il sound alt-pop/rock è orecchiabile, alcuni brani sono davvero ben riusciti.
7
WOODS - Strange to Explain

Brani da ascoltare: "Where Do You Go When You Dream"; "Fell So Hard"

Voto: 7.2
La prolifica band statunitense propone del nuovo materiale dopo alcuni cambiamenti personali nella band. Il disco è stato registrato in California e forse questo luogo ha influito sul sound psych/dream folk, molto “hippy”. È un buon lavoro, solido, ma non il migliore della band.
8
I BREAK HORSES - Warnings

Brani da ascoltare: "I'll Be The Death of You"; "I Live at Night"

Voto: 7.2
Dopo alcune settimane torniamo in Nord Europa con questo duo svedese che pubblica il suo terzo album, a ben 6 anni dal precedente. Il dream-pop (synth-pop) proposto è sicuramente di atmosfera, elegante, piacevole. Alcuni intermezzi strumentali spiazzano, ma non spezzano il ritmo. Promosso nel complesso.
9
HAPPYNESS - Floatr

Brani da ascoltare: "What Isn't Nurture?"; "Seeing Eye Dog"

Voto: 7.1
La band londinese formata da Jon Allan e Ash Kenazi torna dopo tre anni con il terzo lavoro in studio. Nato in un periodo di profondi cambiamenti personali, il sound indie rock (con forti influenze slacker-rock anni ’90) del disco è molto gradevole e non banale. Un paio di brani si fanno notare.
10
THE COOL GREENHOUSE - The Cool Greenhouse

Brani da ascoltare: "The Sticks"; "Gum"

Voto: 7.1
Esordio sulla lunga distanza per la band di South London, capitanata da Tom Greenhouse, surreale paroliere del gruppo. Il post-punk si mischia con l’art rock per un sound molto particolare e ingegnoso: “una musica ripetitiva che non risulti pretenziosa” a detta dello stesso Tom. Ecco, un pizzico troppo ripetitiva lo è…