Categorie
The Best Of The Latest

The Best Albums of 2019: 20°-11°

Secondo noi il meglio delle uscite discografiche dell’anno 2019

Scopri anche le posizioni dalla 50 alla 41: https://indieinthejar.rocks/the-best-albums-of-2019-50-41/

Scopri anche le posizioni dalla 40 alla 31: https://indieinthejar.rocks/the-best-albums-of-2019-40-31/

Scopri anche le posizioni dalla 30 alla 21: https://indieinthejar.rocks/the-best-albums-of-2019-30-21/

20
BIG THIEF - U.F.O.F.

Brani da ascoltare: "Contact"; "Cattails"

Voto: 7.8 
Il quartetto di Brooklyn in questo terzo disco continua inarrestabile la marcia verso l’olimpo del dream-folk. I testi e la personalità di Adrianna Lenker sono qualcosa di raro nell’attuale panorama musicale. Se solo rischiassero un po’ di più musicalmente (come a tratti dimostrano di saper fare) saremmo di fronte ad un capolavoro.
19
PALACE - Life After

Brani da ascoltare: "Berlin"; "Caught My Breath"; "Heaven Up There"

Voto: 7.8
A tre anni di distanza ritorna la band londinese, che col suo sound indie/dream rock malinconico ed etereo riesce a catturare l’attenzione per tutta la lunghezza del disco. Davvero un bel lavoro, consigliatissimo.
18
FONTAINES D.C. - Dogrel

Brani da ascoltare: "Big"; "Hurricane Laughter"; "Chequeless Reckless"

Voto: 7.8
Disco di debutto per questi chiacchieratissimi ragazzi irlandesi, le cui origini non solo emergono chiaramente dall’accento del cantante, ma anche dai riferimenti all’interno del disco, primo fra tutti a Dublino. Il loro post-punk si inserisce all’interno della wave attuale. Un album molto ben riuscito, anche nelle parti più lente, adatto anche per uscire dalla scena “indie”.
17
ANGIE MCMAHON - Salt

Brani da ascoltare: "Keeping Time"; "Slow Mover"; "Standout"

Voto: 7.9
La giovane cantautrice australiana in questo tanto atteso debutto si dimostra una versione più folk alternativamente di Florence Welch o Courtney Barnett e con la stessa capacità di scrivere belle canzoni e testi brutalmente diretti. Un gran bel disco d’esordio!
16
NICK CAVE & THE BAD SEEDS - Ghosteen 

Brano da ascoltare: "Bright Horses"

Voto: 8.0
Il cantautore australiano propone un concept album sul lutto, la perdita ma anche la speranza di andare avanti (dopo la morte del figlio Arthur). I brani sono delle piccole storie accompagnate da un sound etereo, rarefatto, con sontuosi arrangiamenti orchestrali e spunti elettronici. Un gran viaggio.
15
THOM YORKE - Anima

Brani da ascoltare: "I Am a Very Rude Person"; "Impossible Knots"

Voto: 8.0
Il problema di chiamarsi Thom Yorke è che tutto quello che fai deve essere perfetto. Fortunatamente il nostro apparentemente non sa sbagliare e questo terzo disco come solista centra se non perfettamente il bersaglio, qualcosa di molto vicino. L’elettronica è usata magistralmente, la capacità compositiva non manca di certo. Che bello avere Thom Yorke su questo mondo!
14
SHARON VAN ETTEN - Remind Me Tomorrow

Brani da ascoltare: "Seventeen"; "Memorial Day"

Voto: 8.0
L’artista del New Jersey ha fatto centro! Il sound dream folk proposto è coraggioso ma interessantissimo. Consiglio per l’ascolto: prendetevi un’ora e mezza e ascoltatelo due volte consecutivamente, lo “capirete” meglio. Questo perché l’inizio è un po’ spiazzante, ma si afferra tutto col passare dei minuti…e si rimane incantati.
13
CHELSEA WOLFE - Birth of Violence

Brani da ascoltare: "Deranged for Rock & Roll"; "The Mother Road"; "American Darkness"

Voto: 8.0
La Queen of Darkness propone un sesto album dal sound dark-folk moooolto interessante. Le melodie scure ed eteree producono delle ballad davvero suggestive. Questo disco è come il temporale che spazza via l’estate (non per niente l’ultimo brano in scaletta è ‘The Storm’).
12
DEVENDRA BANHART - Ma

Brani da ascoltare: "Love Song"; "Kantori Ongaku"

Voto: 8.1
Il cantautore venezuelano propone un album perfetto per la fine dell’estate. Gli arrangiamenti e la produzione sono come solito di alto livello, eleganti, delicati. Alcuni brani sono dei propri gioiellini e quelli in spagnolo danno la giusta nota esotica.
11
TROPICAL FUCK STORM - Braindrops

Brani da ascoltare: "Paradise"; "Who's My Eugene?"; "Braindrops"

Voto: 8.1
Secondo capitolo della discografia di questa band australiana, nata dalle ceneri dei Drones. Il loro post-punk/art-rock/psych-rock/funk/noise è interessantissimo! In più le voci di Gareth Liddiard e Fiona Kitschin riescono a dare quella personalità giusta ai brani da farli davvero apprezzare. Che sorpresa!